![]()
Oggi compie 98 anni Franca Valeri. Quanto mi piacerebbe conoscerla, certo per farle gli auguri ma soprattutto per mettermi lì buona buona ad ascoltare qualunque cosa voglia raccontarmi, ché tanto di roba ne ha da dire. Anche oggi che fa a pugni tutti i giorni con l’età e con la malattia, la vedi e ti chiedi se una donna può essere più bella di così, più intelligente, sarcastica, educata e colta di così. La risposta è no, di sicuro no. In questi giorni sono passate in tv alcune interviste rilasciate recentemente nelle quali si vede la fatica di un fisico in disordine incapace però di fermare un cervello ben vitale. Franca Valeri continua a fare l’autrice teatrale, a scrivere libri ad essere protagonista di primo piano del palcoscenico italiano. A 98 anni. Lei che ha conosciuto il meglio del mondo artistico del nostro Paese degli ultimi cinquant’anni, lei che è stata un’attrice di primo livello, lei che è stata scelta dai più grandi nomi dello spettacolo e del cinema perché con uno sguardo, con una sola alzata di sopracciglia svoltava la scena trasformandola in un indimenticabile capolavoro, lei che, tra gli altri, si è inventata la signorina snob, personaggio che faceva ridere lasciando cadere tracce di amarezza non proprio trascurabili, ancora non si ferma, ancora non si accontenta di imparare. Io, che troppo spesso apro un libro e lo mollo dopo venti righe, io, che coi quotidiani ho un rapporto sempre più difficile, io, che mi faccio sedurre da ogni cavolata passi in tv mi sa che sulla strada di fascino e seduzione ho fatto scendere un bel portone chiuso. Grazie per la lezione signora Franca.