La mattina appena sveglia faccio sempre la stessa cosa, allungo la mano, metto gli occhiali, prendo il telefono e guardo le ultime notizie online pubblicate dai principali quotidiani. E anche oggi è andata così, per scoprire che tutte le testate hanno scelto di dare lo spazio più importante, l’equivalente di una prima pagina, al ritrovamento del cadavere carbonizzato di una donna, specificando nel dettaglio il suo nome e cognome, quello di suo marito e dell’ex amante di quest’ultimo già indicata come la carnefice. Mah, mi sono detta. Poi sono andata a fare colazione e mentre mi facevo il caffè ho acceso la tv per guardare il tg e anche qui la notizia di apertura era la stessa, anzi con particolari in più che riguardavano il racconto di una crisi coniugale, la storia di un tradimento, di un tentativo di riconciliazione della coppia e poi di un’amante poco disposta alla resa. Ma anche di una bambina di sette anni, la figlia della coppia. Mi è uscito un altro mah. La domenica per i giornalisti è una giornata difficile e questo lo si sa, servono notizie di cronaca perché la politica a partire dal venerdì pomeriggio va in ferie. Ma c’è un grande ma. Questa non è una notizia di cronaca, questo è un pettegolezzo, sono fatti privati che non meritano nemmeno una breve sul giornale locale, soprattutto perché di mezzo c’è una bimba che ha perso la mamma e forse anche la fiducia nel papà. E a dirla tutta ieri qualche notizia che meritava visibilità c’è stata: 117 morti davanti al mare della Libia a causa dell’ennesimo naufragio, per esempio, ma anche il discorso emozionante e come sempre perfetto del Presidente Mattarella che ha parlato, come sa fare lui, dei valori che esprime l’Europa unita. E se proprio non bastava pensiamo allora all’addio alle scene di Ivano Fossati prima che io lo abbaia potuto vedere dal vivo. Accidenti a lui.
Una notte in Italia
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Quella che prova a farcela
La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare. Vedi tutti gli articoli di Quella che prova a farcela