Trump, sua moglie e poi Berlusconi, Flavio Briatore, Zingaretti ma anche Boris Johnson e Bolsonaro. Sono solo i primi nomi che ora mi vengono in mente pensando a persone importanti o anche solo famose prese di mira dal Covid-19. Questa primavera, quando sospiravamo di dolore e paura guardando i mezzi funebri che partivano da Bergamo per portare le vittime fuori città perché i cimiteri erano tutti pieni abbiamo pensato a Manzoni, ai monatti, al popolo che moriva. Credo che a nessuno di noi sia venuto in mente la possibilità che anche i Don Rodrigo si potessero trasformare in vittime, e chissà mai perché. Eppure niente più della malattia sa essere democratica, si muove a caso, fa il suo nido dove preferisce, non dove sembra ovvio e facile fermarsi ma solo dove trova uno spazio di suo gradimento e che le fa piacere guastare, basso o alto che sia. Come la sclerosi multipla per esempio, che è sbucata dentro di me, ma poteva scegliere un’altra, più ricca, più celebre e popolare. E di certo lo fa. Si chiama democrazia che regola la malattia, un po’ qui, un po’ lì, a caso, senza una legge precisa. E infatti io non frigno, è andata in questo modo per me, cerco di venirne a capo in qualche modo che è meglio di ogni inutile lamento. E se la malattia va e viene senza pianificare nulla è da questa mattina che penso alla strana casualità che sta esprimendo il Covid. Mi stupisce quello che sta succedendo, soprattutto perché ora come ora non sembra poi tanto imprevedibile il suo andamento, studiato direi, come durante una partita a Risiko: d’un botto ha colpito con una mitragliata un piccolo repertorio di potenti negazionisti e per di più sul finale di una delle campagne elettorali più importanti del mondo. Serve di nuovo Manzoni a dire la sua. E direbbe di metterla quella cacchio di mascherina.
Quel ramo del lago di Como
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Quella che prova a farcela
La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare. Vedi tutti gli articoli di Quella che prova a farcela