Ne stanno parlando tutti di quella roba che si è vista in tv con Harry Windsor e la moglie come protagonisti, un’intervista di quelle che si fanno sicuramente per soldi in cambio del racconto vero o presunto di fatti di famiglia, propria o acquisita, per gettarne addosso fango a chili. Si sa, la famiglia in causa è quella reale inglese, nel dettaglio il ramo cadetto, quello sposato con un’attricetta di scarsa categoria con un bel nasino all’insù e poco più. In Italia ne stanno parlando tantissimo, ci sono le varie “barbaredurso” che tentano di aprire teatrini per dare ragione alla moglie e creare discussioni finte quanto inutili ma non ce la fanno mai, anche il più impreparato dei giornalisti presente in studio non può che accendere i riflettori su tutto quello che non torna. La Corona ha chiuso la retta settimanale alla coppia che è rimasta senza soldi dice, si è sentita vittima di accuse di razzismo per le origini afroamericane della duchessa ma non fa i nomi di chi li accuserebbe, lei in gravidanza ha perfino pensato al suicidio, come la suocera Diana, ma guarda te la coincidenza, al figlio è stato negato il titolo di principe, ma non dice che si tratta di una regola dinastica dei Windsor secondo la quale solo quando il nonno diventerà re pure il piccolo sarà principe. È per Harry che mi spiace, se ci penso mi viene in mente lui costretto a sfilare per chilometri dietro alla bara della mamma circondato da una folla di semplici dementi che piangevano a dirotto mentre a lui e al fratello non veniva concessa nemmeno una lacrima, solo un mazzolino di fiori con su scritto mummy. Meghan, a corte devono vedersela con un paese in preda a Covid, Brexit e con il principe consorte, nonno di tuo marito lì, lì per morire, scansati per favore, che è meglio.
Ultima ora: la regina ha detto la sua, è dispiaciuta per come i due si sentono, ma saranno sempre amati dalla casa reale. Le accuse di razzismo sono gravi, ne parleranno privatamente infatti. Che nell’insieme vuol dire qualcosa del tipo cari ragazzi attenti a fare altre cazzate sul tipo, non so se la Ditta avrà ancora altra pazienza con voi due.