Non ho più voglia di leggere. O peggio ancora, non capisco quello che sto leggendo, non entro più dentro le parole, nel ritmo del testo, non mi muovo con la storia, fatico a voltare pagina quando raggiungo la fine del capitolo e mi blocco lì. Ho chiuso il 2021 con una lunga carrellata di titoli letti, senza mettermi in gara con nulla, così, un romanzo dopo l’altro, cercando quella bella pagina in più che fa la differenza. E ora? Niente più. Un presente in piena discesa: ho chiuso l’anno passato prendendo in mano un romanzo che avevo in casa da tempo immemore e che non so nemmeno come ci sia arrivato, se con uno sventato acquisto mio o con un regalo di quelli che molli con sufficienza nella tua libreria oppure con una richiesta fatta a chi sa chi per averne sentito parlare da chissà chi. L’autrice è una donna, italiana, ecco cosa mi ha convinto a prenderlo in mano, perché l’anno scorso ho letto molto declinato al femminile, un autentico treno di letteratura denso di bellezza e fascino. Ma evidentemente il vagone che conteneva questo primo romanzo del 2022 si è staccato. O sono io che mi sono sganciata dal piacere di leggere? Perché ora che la prima lettura del 2022 si è finalmente conclusa con molta lentezza e poco, pochissimo piacere per mettermi alla prova mi sono infilata dentro un nuovo romanzo, vestito da una bella copertina bianca Einaudi – portatrice di bellezza, si sa – firmato da un autore americano che ben conosco per essere tra i migliori: eppure ancora niente. C’è mancanza di memoria soprattutto e scarsa concentrazione poi, attenzione ai minimi, mai accaduto con questa triste potenza. E allora, siccome non sono una che la prende con leggerezza mi sto già dicendo: vuoi vedere che la difficoltà che hai di leggere dipende dal fatto che non capisci più la pagina scritta e che ancora una volta c’entra quella stronza di sclerosi multipla?
E se c’entrasse ancora lei?
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Quella che prova a farcela
La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare. Vedi tutti gli articoli di Quella che prova a farcela