The Queen’s Speach, secondo me

Scuro in volto, occhi fissi sulla corona poggiata su un cuscino accanto al trono imperiale, Carlo. Sguardo irritato, l’arroganza del primo della classe destituito senza capirne la ragione, William. Eccoti, Donatella, cara, carissima amica mia fin dai tempi del liceo, che vivi a Londra da tanti anni e che ora, se mi leggi, stai facendo un salto sulla sedia. Ma come? Ti stai dicendo, un pezzo così middle-class, che parla dei Windsor, tu, amica mia, che secondo me non sai nemmeno come si chiamano, concentrata come sei su ben altro e ben più in alto. Invece io no, cara, carissima amica mia, te lo dico ma in fondo lo sai, i Reali e la nobiltà inglese mi affascinano, Downton Abbey è o non è una delle mie serie tv preferite? Quindi ecco spiegata la ragione per cui scrivo di un argomento che parte così dal basso, del Queen’s Speach senza regina, assente per motivi di salute e sporadici problemi di mobilità come dichiarato da Palazzo. Le immagini passate in tv mi hanno molto incuriosita soprattutto perché mi sono soffermata a osservare i due rami di successione reali seduti uno accanto all’altro. Ho visto Carlo con il viso diroccato, forse preoccupato per l’assenza della regina che sta male, ma anche per aver capito che l’aria sta cambiando, che la mamma ha terminato di risolvergli ogni problema, che le serate serene con un brandy in mano insieme a Camilla sono terminate, che il bridge con gli amici è passato in second’ordine perché il gioco tra poco sarà quello di reggere le fila di una monarchia. E poi William molto teso, con i denti digrignati, la nonna è sempre la nonna, è preoccupato per la sua salute? O forse per la voglia crescente di sedersi al più presto sul trono?  Lui ha fatto tutto per bene, ha scelto la moglie giusta, una che scarseggia solo di nobiltà ma i soldi li ha e quelli servono sempre, non manca nemmeno la nidiata, ha messo in campo ogni carta corretta per diventare re, ma non ha tempo da perdere, ha fatto fuori anche il fratello, c’è solo da smuovere i tempi. Se papà abdicasse tutto rientrerebbe nei tuoi progetti, William, ma sporcherebbe la monarchia, la faccia di Carlo che guarda la corona sullo scranno reale lo dice chiaro e tondo, non è tempo per fare mosse ridicole. Te lo direbbe anche mamma Diana. E tu Donatella, porta pazienza per questa pagina molto borghese!

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Quella che prova a farcela

La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare.

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