Leggere

Vi interessano alcune tra le frasi che non sopporto? Le dico comunque. È roba sul tipo, adoro leggere oppure leggere è la mia passione, ma anche leggere porta via il mio tempo per ore infinite senza che nemmeno me ne accorga. E via dicendo. Che tu legga molto è solo affar tuo penso e a me interessa niente. A meno che tu non sia la mia amica Laura che mi passa i titoli più belli letti e che quando vedo – ultimamente troppo poco per cause ahinoi ben note – mi regala conversazioni a senso unico: libri. Lei legge davvero senza sosta ma non si lusinga per questo; io cerco di rimanere sulla strada delle sue letture e dei suoi consigli perché è dalle chiacchierate con lei che porto a casa i più grossi suggerimenti di belle pagine, belle parole, dei più grandi autori mai scoperti. Fino a questo 2022: un anno di letture davvero scarse, pochi i libri terminati, poche emozioni davvero forti o addirittura presto dimenticate. Ancora peggio direi, quasi preoccupanti come conseguenze, anzi del tutto preoccupanti, perché quando si fatica a ricordare, titolo, autore, trama qualcosa che non va c’è. Cosa? L’età? O la sclerosi multipla, sempre lei? Eppure perché libri già cominciati, per quanto mi piacciano, giorno dopo giorno restano sempre lì, sul comodino, per settimane anche, senza nessun passo avanti nella lettura? È la stanchezza? Il lavoro che pesa un po’ troppo? Il Covid e le sue tracce molto prolungate? Tante domande solo per non dire la verità: che sto cadendo a picco dentro una buca di crescente ignoranza e totale, fastidiosa svogliatezza. Forse perché adoravo leggere? Era la mia passione? Leggere portava via il mio tempo per ore infinite senza che nemmeno me ne accorgessi?

Published by

Avatar di Sconosciuto

Quella che prova a farcela

La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare.

Lascia un commento