E alla fine il 9 novembre è arrivato portandosi appresso il quinto capitolo di The Crown la serie tv sui reali inglesi. L’ho aspettata e ora la sto guardando con gli occhi dentro il tablet allentando ogni distrazione. E ci mancherebbe non fosse così, si sa quanto splenda verso i Windsor e quel tratto di Gran Bretagna, ora più che mai a pochi mesi dalla morte di Elisabetta II. Non amo le serie Tv piuttosto, sono davvero poche quelle che mi conquistano sul serio (e una di queste è Downton Abbey, guarda un po’) ma con The Crown mica posso tirarmi indietro. Anche se questa quinta serie mica è un capolavoro, è lenta, a tratti lentissima e in più di qualche passaggio infatti sono passata lievemente oltre perché mi annoiavo. Carlo è una copia poco credibile di quello che sembra per davvero o che il gossip ci restituisce e certo non perché lo mette in scena un bell’uomo ma è piuttosto la sua interpretazione che non gira, oltre alla storia del Tampax resta poco altro, forse la sua passione per il verde, gli orti e il giardinaggio così come ce l’hanno raccontata. Diana è invece identica a quella che abbiamo conosciuto, con uno squadro che abbassa al tempo giusto, movimenti fisici dettati dalla ben nota eleganza fisica, occhi, trucco, perfetti. Ma fermi tutti, arriva lei, la regina e lo schermo cambia, tutto il resto svanisce avvolto dalle sue considerazioni, argute, intelligenti, pronte. Ieri ho riguardato quella scena che riporta al 1917: la richiesta di aiuto degli Zar a Re Giorgio V, nonno di Elisabetta II. Vogliono essere accolti a Londra dopo aver ricevuto potenti minacce di morte dai bolscevichi, i reali Britannici decidono invece di rifiutare l’ospitalità mentre i Romanov vengono giustiziati. Una giovane amica di Filippo in The Crown afferma aver studiato molto la questione accusando il nonno e soprattutto la nonna di Elisabetta di non aver voluto salvare i Romanov, per giunta uniti da legami di parentela dal momento che le madri della moglie di Giorgio V e della moglie dello Zar Nicola II erano sorelle. Elisabetta interviene con calma ed estremo garbo spiegando alla donna con fermezza pur con toni pacati che Giorgio V scelse di non ospitare i Romanov nella piena certezza che un decisione del genere avrebbe potuto mettere a rischio la sicurezza del proprio paese. Nessuna viltà quindi, ma ottima capacità di guida di un Impero. In The Crown 5 scambi di storia e battute del genere vanno oltre a tutto, anche agli splendidi sguardi di Diana. Ma qui siamo davanti a una vera The Crown, il resto che vuoi che conti?
The Crown 5
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Quella che prova a farcela
La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare. Vedi tutti gli articoli di Quella che prova a farcela