Luce meno opaca

E guarda un po’ cosa ho scoperto ieri. In giro in macchina con la mia famiglia mi sono accorta di riuscire a leggere i numeri delle targhe che avevo davanti come non mi accadeva da tempo, così come i testi della cartellonistica stradale che mi passava accanto, certo non in modo perfettamente nitido e sempre con un vago riflesso opaco, eppure cavolo con che miglioramento deciso. È il risultato ottenuto dai colliri che metto tre volte al giorno? Non può essere altro credo e questo mi basta per essere molto soddisfatta, ieri diciamo sicuramente di più, già oggi mi sembra che la vista sia meno decisa, insomma quell’insperato risultato che somigliava a un bendidio improvviso oltre che inatteso si è già vagamente affievolito, ma così come è arrivato ritornerà mi ripeto. E guarda te che pensiero positivo mi trovo disegnato addosso. Diciamo che tutto non è proprio illuminato da energia aperta, non credo che l’intervento del prossimo inizio anno uscirà per miracolo dalla mia agenda ma forse vincerà con più energia sul contesto diventando meno pesante, più affrontabile, prossimo alla soluzione migliore. E se penso che questa cosa l’ho scritta io quasi non mi riconosco.

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Quella che prova a farcela

La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare.

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