A Jesolo, ieri, è morto l’albergatore più famoso della città. Un sovrano direi, vista la divisione sociale ben netta che questi professionisti hanno disegnato – a tratti imposto – sul litorale dove vivo. È una storia ben radicata quella che i gestori degli alberghi hanno creato a Jesolo, nasce da lontano, dall’immediato secondo dopoguerra quando i primi di loro, quelli con più soldi, coraggio, intuito o addirittura sventatezza, hanno scelto di mettere in atto inventandosi addirittura una professione lungo le rive di un mare, l’Adriatico, poggiato sulla spiaggia dorata formata dalla sabbia in arrivo dalle Dolomiti. Perché – e questo va detto – prima di altri hanno avuto l’intuito di intravedere il desiderio di molti abitanti dell’immediato entroterra veneto di godersi il mare e di fermarsi qui, all’inizio anche solo per mangiare – che loro pronti hanno offerto – e poi magari per trascorrere anche una sola notte di piccola vacanza offrendo cosi lo spazio per farlo in comodità. È vero, la storia economica di Jesolo è nata in questo modo ma poi, poco alla volta, si è sviluppata ampliandosi sulla via di un progresso che le ha fatto imboccare strade diverse che hanno dato opportunità di lavoro a molte persone che ben presto hanno aperto negozi, bar, gelaterie, ristoranti, pizzerie, attività di attrazione e quant’altro. Ma, ma e poi ma e ancora ma dice l’albergatore di Jesolo, resta lui il centro di questo universo dell’accoglienza, lo sostiene con vigore e ambizione, lui costituisce una classe sociale in vetta, come parlassimo di re e duchi, molto più di marchesi o conti sia chiaro. Anche se in Italia nel 1946 un Referendum ha negato la sopravvivenza della monarchia, a Jesolo non sembra essere andata in questo modo. Evidentemente a noi ci piace così.
Ci piace così a noi
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Quella che prova a farcela
La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare. Vedi tutti gli articoli di Quella che prova a farcela