Tra pochi giorni comincia Sanremo. La settimana più bella dell’anno, la chiamavo in questo modo tanti anni fa. Quindici? Venti? Capace che ne siano passati così tanti in effetti. C’era Baudo, quindi siamo su quella linea. I cantanti che scendevano le scale per andare in gara li conoscevo tutti. Oggi no. Segnale acceso sulla mia età non proprio assimilabile all’adolescenza? O forse solo totale disinteresse verso la musica che gira oggi? In radio per esempio? Che infatti non ascolto più. Lavoravo in un ufficio tanti anni fa e condividevo lo spazio delle scrivanie con le mie amiche Romina e Fabiana. Si arrivava e la radio la si accendeva subito per sentirne la programmazione, non che fosse tutta di mio pieno gradimento ma almeno mi permetteva di rimanere collegata con un minimo di era contemporanea. Ogni tanto chiedevo se potevo metterla io una canzone, solo una dicevo, Romina e Fabiana annuivano loro malgrado, ben sapendo che da quel momento sarebbe partito il mio filotto di esclusiva musica di cantautori italiani che niente aveva a che fare con Sanremo o con la canzone del momento. Ma tant’è. Generose loro, prepotente io. Poi ho cambiato lavoro, altri ritmi, altri spazi, altre regole e niente radio. Si è aggiunto che non guido più visto lo stop dove mi ha inchiodata la sclerosi multipla e cosi la colonna sonora scelta per accompagnarmi durante un piccolo percorso qualunque si è spenta. Il risultato l’ho già scritto qualche riga fa: non so chi sia la gran parte dei cantanti in gara a Sanremo 2025. Va detto poi che i conduttori sono quello che sono, ovvero non mi piacciono, quindi la prossima non sarà la settimana più bella dell’anno. Lo guarderò comunque Sanremo anche perché in tv non ci sarà altro. Qualche canzone farà presa anche su di me, poi punto e a capo. Ma ci sarebbe un posto dove vorrei vedere Sanremo, ogni anno ci penso e ogni anno credo che, al di là della mia competenza diventata scadente, vorrei avere una posizione, magari defilata, nella sala stampa del Festival. Mica per darmi un tono, solo per ascoltare giudizi, opinioni lanciati in libertà e fare qualche risata perché so che non mancherebbe. Ma il tempo ha cambiato tutto, forse anche i miei desideri: Sanremo per me non è più il Sanremo intoccabile con cui sono cresciuta. Restano sul piatto alcune domande. Non sono più al passo coi tempi io? Mi sa di sì. Mancano Romina e Fabiana? Ovvio. Sanremo non è più Sanremo? Temo.
Sanremo non è più Sanremo?
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Quella che prova a farcela
La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare. Vedi tutti gli articoli di Quella che prova a farcela