È morto ieri Mario Vargas Llosa, l’autore peruviano che nel 2010 ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura. Eccola qui l’intellettualina snob starete dicendo, quella che sa, quella che dice, quella che racconta e che, sotto-sotto, lo fa solo per vantarsene. Allora torno indietro: ieri è morto lo scrittore peruviano Mario Vargas Llosa di cui io ho letto un romanzo solo, Conversazione nella Cattedrale. E pure per caso. È andata così. Era un’estate di parecchi anni fa e sulla spiaggia accanto al negozio di mamma e papà era stata allestita una grande libreria coperta da un tendone. I lunghi scaffali poggiavano sulla sabbia, meglio muoversi tra loro a piedi nudi. Ci andai: avevo in mano, lo ricordo, 10mila lire una cifra che allora ti permetteva di comprare anche una nuova uscita con copertina rigida. Mica come adesso: porta con te trenta euro se vai in libreria, pochi spicci di resto te li ritrovi se scegli una novità. Vabbè, torniamo quell’estate e alle mie 10mila lire. Ho girato molto tra i tanti banchi di quella libreria sulla spiaggia, ma non conoscevo molto di quello che proponevano, di letteratura italiana che io non avessi già letto presentavano poco, tanti i titoli di autori stranieri questo sì invece e molti sudamericani. Mi scocciava chiedere informazioni a chi sedeva dietro la cassa, non volevo sembrare impreparata anche perché lo ero. C’erano molti romanzi di questo Vargas Llosa, nome mai sentito prima, ho cominciato a leggere le sue quarte di copertina, non c’erano gli smart phone allora, mi sarebbero stati molto utili. Mi sono fidata del caso, del mio intuito forse, ho letto qualche pagina di un suo romanzo in particolare, Conversazione nella Cattedrale, ed è su quello che ho investito la mia banconota da 10mila lire. Sono andata alla cassa facendo la faccia di quella che proprio quel titolo cercava e non ho guardato nessuno in volto. Arrivata a casa ho cominciato a leggere, cavolo, che gran scelta avevo fatto. A piedi nudi, sulla sabbia e completamente inconsapevole. A volte ci vuole anche fortuna per spendere bene 10mila lire. O 30euro.
10mila lire spese bene
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Quella che prova a farcela
La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare. Vedi tutti gli articoli di Quella che prova a farcela