Booking Club

Della mia amica Laura, perfetta spacciatrice di titoli, conosciuta non a caso nella libreria di Alessandra, la stessa dove anni fa, prima che chiudesse andavamo sempre, ho già parlato su queste pagine. E con piacere. Ma non della sua ultima nuova idea ovvero il Booking Club: si tratta di un gruppo di persone che lei ha unito e che amano leggere ma soprattutto condividere con altri appassionati lo scambio di opinioni personali sullo stesso libro. Funziona così: a turno ogni lettore che fa parte del gruppo – dal primo all’ultimo dei partecipanti – sceglie un titolo, lo invia a un altro dei membri incluso nella lista allegando nel pacco postale un quaderno nel quale ha scritto la sua di recensione. Il destinatario, dopo avere letto il libro, provvede ad aggiungere sullo stesso quaderno il proprio giudizio proseguendo poi all’invio del tutto all’indirizzo successivo compreso nell’elenco. E così si prosegue toccando ogni tappa, lettore dopo lettore, fino a raggiungere me, l’ultima dell’elenco dei partecipanti, tutelata da Laura, infatti, che sa tutto della mia cara sclerosi multipla, quella che non mi consente di arrivare da sola all’ufficio postale, proseguire con la spedizione e darmi modo di raggiungere l’insieme di appassionati. Laura, invece, mi agevola portandomi ogni volta il tutto, libro e quaderno delle recensioni. Signore e signori, ecco a voi il Booking Club cui appartengo, in modo personale e certo inconsueto, ma con soddisfazione. Non completa a dire il vero perché non tutti i membri del club fanno riferimento a libri che mi soddisfanno appieno ma poco importa, prevale il senso di partecipazione a un gruppo con cui discuto del mio piacere favorito. E niente serve di più. E grazie, Laura per le tue idee. E la tua attenzione verso me.

Published by

Avatar di Sconosciuto

Quella che prova a farcela

La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare.

Lascia un commento