12 settembre

Sta arrivando una giornata attesa, da me e pure dai miei amici storici, quel 12 settembre che fa riferimento al compleanno di un grande nome della mia vita, quel Claudio che da tipo 25 anni entra ed esce dai miei ricordi marchiandosi di vari titoli, amore, affetto, evocazioni bellissime, sentimento potente, amicizia, cuore che batte, desiderio di non respingere nulla di ciò che ha dato. Il più grande amore che ho vissuto? Sarebbe come mancare di rispetto al resto – uno in particolare che comunque c’è – ma Claudio, santiddio, resta lui, nel suo modo pure scomposto, a tratti davvero poco serio, incapace di fermarsi quando era necessario farlo, protagonista di momenti bui che ha provocato per assoluta negligenza, eppure quando c’era da disegnare il bello nel mio cuore ecco, ve lo presento. Compie gli anni il 12 settembre, io l’1 gennaio come è noto su queste pagine, da quando ci siamo conosciuti, nel 2000, di strada ne abbiamo compiuta molta, più lontani che accanto va detto, perché la vita di entrambi è corsa avanti separandoci l’uno dall’altra eppure, in queste due date, ci siamo sempre riscoperti: con poca roba va detto, un wapp, uno solo o con una breve conversazione per scambiarci gli auguri e una breve chiacchierata. Mai dimenticati? Chi può dirlo, anche se è chiaro che non è ancora amore quello che ci fa cercare, sentimento direi. E gli amici che citavo all’inizio? Claudio resta Claudio, anche per loro, l’hanno conosciuto ovvio, e gli alti e i bassi del nostro rapporto li hanno sentiti raccontare, li hanno visti, notati, perché hanno preso forma anche davanti a loro. Nel gruppo wapp di noi amici oltretutto, ogni anno, il giorno del compleanno mio e in quello di Claudio, tra risate e momenti di pura ilarità, comunico anche a loro se la tradizione delle nostre ritrovate comunicazioni viene rispettata, soprattutto in memoria di tutte le cavolate che noi come coppia abbiamo combinato anche davanti ai loro occhi. Il prossimo 12 settembre io e Claudio, dopo 25 anni, saremo ancora qui, ne sono certa, quasi a stringerci la mano, a ricordarci chi siamo stati. Buon compleanno, caro Claudio.

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Quella che prova a farcela

La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare.

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