Costruisci qualcosa

Sto bene? Non del tutto. Anche se non sto male va scritto, magari sono solo stanca, triste direi, forse annoiata più che altro, di certo invecchiata, come tutti magari, io di più, mi attribuisco un premio vinto sul campo. Posso? Sì. Ogni cosa ultimamente si misura attorno a come prendo, abbandono, lascio stare e metto da parte, i libri per esempio, pure quelli che mi piacciono, e poi queste pagine, le mie, quella valvola aperta verso il respiro pulito in cui ho creduto fin dall’inizio, quando mi sono sembrate l’idea migliore per dare un capo a tutto quello che mi sentivo nascere dentro e che oggi ho per lo più abbandonato. Non ho dimenticato la ragione per cui sono nate, il significato con cui le ho messe in campo, ma da un po’ ho chiuso a chiave tutto, a doppia mandata, per monotonia e per tutte le ragioni che ho raccontato sopra. Quando mi avvicino al pc e apro un file mi sale addosso il desiderio di andarmene altrove, manca la voglia di spalancare la mente, di essere presente sul pezzo, di scrivere, di mettere in piedi idee che difatti passano via con velocità, non si forma niente, non si ferma niente

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Quella che prova a farcela

La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare.

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