Grazie, Bruno

Bruno, ex compagno di classe delle elementari e oggi gran cerimoniere della vita notturna jesolana, sua mamma, la signora Anna, dolcissima e sempre pronta a spendere una parola delicata, la signora Daniela, la mia prof di italiano della scuola media, quella che mi ha introdotta al piacere della lettura trasferendomi passione per la ricerca dei titoli migliori. Tutti loro ieri sono passati da casa mia per una visita e insieme, anche alla mia di mamma, abbiamo riempito il pomeriggio di chiacchiere, ricordi, risate, non senza momenti di riflessione nutriti da qualche bagliore di nostalgia che, allo stesso modo, abbiamo subito spostato in direzione opposta, quella del pieno svago. Non ci si vedeva da tempo, molto tempo, eppure con un niente abbiamo stretto di nuovo quel laccio fondato attorno a un passato condiviso evidentemente in modo forte e non certo superficiale. S’è sghignazzato tanto seguendo Bruno che buttava sul piatto certi ricordi degli anni della scuola che,  sinceramente, avevo rimosso ma che sono riemersi dalle sue parole quando si dipingeva come un giovane scapestrato, io ricordo altro, mi sembra ci fosse ben di peggio nella nostra classe, ma che importa in fondo. La sclerosi multipla? È uscito l’argomento, figuriamoci, ma è rimasto ai margini, sono stata io forse a spingerlo avanti va riconosciuto, ma nessuna domanda a riguardo mi è stata rivolta, e così, la sua anima nera è rimasta solitaria e molle, perché i temi hanno toccato altro: il meglio di ieri, i progetti di oggi, le richieste per un domani che ci auguriamo pulito. Replicheremo, io e Bruno ce lo siamo già detti, chiamami si è raccomandato, ho voglia di sentirti, non fare la principessa che va inseguita come fai sempre ha sottolineato. Come poteva essere il più discolo della classe mi chiedo, lui che oggi è un uomo così.

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Quella che prova a farcela

La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare.

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