Eccomi qui a sollevare il velo, a mostrare il mio volto autentico, a scoprire le carte di tutto quello che si nasconde dietro la mia veste da finta colta. Per carità, negli anni qualcosa ho sistemato dentro la cassa della mia zucchetta però resta il fatto che certe notizie non proprio da intellettuale mi catturano comunque, cose tipo l’arresto del fratello del Re del Regno Unito Carlo III. E saranno in molti gli amici che leggendomi sorrideranno, o magari saranno pronti a ridere, eccola la nostra Cinzia diranno, di nuovo e ancora una volta qui a parlare dei reali inglesi, gli stessi che dal matrimonio di Diana in poi motivi e ragioni per stare sulle prime pagine dei giornali più leggeri non ne hanno perse mai. Tuttavia il tema oggi va ben oltre a foto, immagini, racconti di corna, liti, tradimenti, soldi, eredità e discussioni che compongono quella cronaca rosa che la monarchia britannica nel tempo ha fatto cosa sua portandola ai livelli massimi. Stavolta si parla di accuse pesanti maturate contro il fratello del Re inglese: abusi d’ufficio, cattiva condotta nell’esercizio delle funzioni pubbliche, reati che hanno portato per la prima volta, nella storia recente della famiglia reale, a un arresto terminato dopo una giornata intera di interrogatori. “Che la giustizia faccia il suo corso” ha commentato seccamente il re Carlo III davanti alla notizia, allo stesso modo il Principe William. Pensando forse a denti stretti e con tanta fiducia “God Save the King”.
Storia da Re
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Quella che prova a farcela
La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare. Vedi tutti gli articoli di Quella che prova a farcela