In questi giorni sui social c’è in atto una sollevazione contro una tipa che ha definito un dono il cancro del quale si è ammalata. La tizia, che lavora in tv in una trasmissione che negli anni ha promosso le più ridicole terapie per curare malattie gravissime prendendo le distanze dalla medicina ufficiale, l’anno scorso si è ammalata di cancro e ora sta meglio dopo essersi sottoposta a una terapia chemioterapica. La sua storia l’ha raccontata in un libro ma anche in numerosi post comparsi sui principali social. Anche il fatto che per contrastare il cancro abbia scelto di affidarsi a una terapia scientificamente provata, al contrario di quanto indicato dalla trasmissione dove lavora che invece consiglia intrugli di cura a base di bicarbonato e limone, sarebbe una notizia degna di nota. Ma per ora ciò che è uscito con maggiore forza è che parla del suo cancro come di un dono. E qui i social si sono rivoltati in una unanime protesta che pare difficile non condividere, sono ancora purtroppo numerosi i casi in cui il cancro non incontra finali tanto gioiosi, sentirlo definire un dono stride troppo con la realtà dei fatti. Non ho letto il libro e non lo farò, ma una certa idea su questa infelice definizione me la sono data. Anche la mia sm è una malattia grave, ci convivo tutti i giorni e sono ovviamente ben lontana dal considerarla un dono, figuriamoci, ma so che con lei è fiorito anche un istinto che non avevo e che è sempre con me almeno quando serve. No, non è un dono perché ne farei volentieri a meno, e non è nemmeno coraggio, è una forza che prima non avevo e che nei momenti di maggiore bisogno non devo cercare, arriva e mi sostiene, trattiene le lacrime, la sfiducia, l’orgoglio e anche la vergogna. La tizia che ha definito il cancro un dono forse intendeva qualcosa di simile a questo e nel dirlo si è fatta trascinare dall’entusiasmo di una malattia messa all’angolo dalla scienza. Quale sarebbe il vero dono invece? L’aver capito che è la medicina a poter vincere il cancro mai il bicarbonato.
Il vero dono
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Quella che prova a farcela
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