Capitolo chiuso

Dopo oltre un anno posso dire che la mia vita è ufficialmente cambiata, che il mio passato non tornerà, quello col mio vecchio lavoro di sicuro: la società per cui lavoravo ha slacciato le cinture di ciò che restava della sua borsa e ha finito di pagarmi, mensilità sospese, Tfr pari a 15 anni di onorata (o meno dipende dalle opinioni) carriera. Io ho dovuto cedere su dettagli che mi spettavano di diritto ma che avrebbero messo a rischio tutto perché i termini per fare il botto personale erano legati alla certezza di far fare il botto a chi non mi pagava da almeno un anno. E ora cambia tutto, le telefonate con l’avvocato non saranno più così frequenti, il veleno e tutte le tensioni nemmeno raccontabili saranno messe da parte, e mentre i conti finalmente tornano e quel che era va al suo posto, alla fine, dopo un fiorire di battaglie vinte a metà, momenti di panico assoluto perché in troppe occasioni tutto quello che sembrava mettersi al meglio allo stesso tempo ricominciava a volare lontano, adesso è tempo di pace e tranquillità. O almeno dovrebbe, perché nello stesso momento in cui tutto si è chiuso, un magone leggero si è fatto vivo e tutti quei ricordi e quelle nostalgie a cui non ho dato nessuno spazio per i lunghissimi mesi dell’addio ad una vita, poco alla volta, eccoli qui, pensieri sparsi qua là, certi incontri, tutte quelle risate, i tempi, i modi, le cose viste, quelle imparate, le lacrime e gli errori, gli entusiasmi, la noia, gli abbracci e le sberle, e l’amicizia nata così perché doveva essere e che senza non si può proprio più fare. Non sono pochi 15 anni e ora che il capitolo è chiuso e si può guardare indietro senza sentire la pelle che brucia per i graffi ricevuti, è tempo per far salire ciò che stato, guardarlo negli occhi e dire meno male che quel tempo c’è stato.

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Quella che prova a farcela

La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare.

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