Almeno mezz’ora rincuorante

L’avete mai vista la tv la mattina? Certo che no: siete al lavoro. A me capita invece, se ho il turno pomeridiano c’è da risparmiare un po’ le forze, le spire della sm, si sa, si muovono come un circuito sempre acceso, alt ti dicono, non sei infinita, comando io. Quindi rispetto e taccio senza fare troppo prima di andare al lavoro e spesso mi tocca fermarmi e guardare la tv. Va detto comunque che negli ultimi due drammatici anni, sotto il marchio del Covid e dell’Ucraina, le mattine sono state utili per stare davanti ai tg, appuntamenti fondamentali appena svegli per conoscere e sapere il giro delle notizie. Ma poco alla volta tutta la programmazione, anche quella del mattino, ha virato verso toni di altro genere, un triccheballacche continuo di sciocchezze che ha aperto le braccia al tutto e al niente, a quest’ultimo in particolare. C’è il racconto della cronaca nera più bassa, autentica protagonista della tv del mattino, ripetuta all’infinito con il commento degli stessi nomi, meglio se privi di qualifica. Non possono mancare le lezioni di cucina ma anche l’oroscopo ovvio, che ci vuole anche anima e coraggio per mettersi lì a leggere chissà cosa in tempi come questi. Ma l’altro giorno in una di queste trasmissioni ho beccato Umberto Broccoli e mi sono fermata all’istante perché lui sì che sa come mettere in scena la bella televisioni avendone tutti i titoli e le competenze. Umberto Broccoli porta in televisione, all’interno di una trasmissione molto popolare, la sua esperienza universitaria raccontando i punti salienti della storia del Novecento, ma anche della letteratura più bella di ogni tempo, oppure il ricordo dei programmi e dei personaggi tv che ne hanno scritto la storia. Ogni giorno Broccoli apre una porta nuova sul nostro passato, sfogliando pagine di quotidiani di ieri da cui legge la strada che ha imboccato l’oggi. Purtroppo nello spazio di mezz’ora tutto si conclude, lui si siede su un divano e subisce come noi spettatori il resto del programma: cronaca nera, cucina e l’intollerabile oroscopo. E vabbè.

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Quella che prova a farcela

La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare.

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