Ma che afa fa

E alla fine il caldo che strema è arrivato. Ma del resto non poteva essere possibile che a luglio non ci gravasse in spalla, perfido e insolente come solo lui sa essere. Lo detesto, quando batte e guerreggia contro il mio sistema nervoso centrale non ne parliamo poi, e con l’indecenza che si porta appresso, per giunta, con quel po’ di sberle in più che planano contro la sclerosi multipla che gli sta appresso, cretina che non è altro. Ma senti un po’ che dico adesso. Torno indietro con le parole: non diamoglielo tutto questo merito alla sm. Perché ci pongo in mezzo un ma che apre una bella discussione su di lei, forse di difesa, addirittura. Infatti, ditemi voi il nome di chi cavolo lo sopporta questo caldo composto semplicemente di afa ferma e decisa: forza, su la mano, sveliamolo come la sm non viaggi seguendo posizioni avanzate rispetto al resto del mondo, se le temperature sono queste fa solo caldo, e per tutti. Infatti mica ho voglia di saltare in orizzontale, dico solo che anche se non hai la sclerosi multipla, se ne sei libero, sei solo più fortunato, ma queste temperature restano indecenti e basta, Prevale la voglia di startene in disparte, al fresco, con abiti leggeri, al sicuro dai guai, certo. E in fondo, ragionandoci, mica voglio assicurarmi tutti vantaggi: non esiste solo la sclerosi multipla tra le malattie, quelle che stremano dico, mica ho vinto chissà quale primato, se stai male stai male e il pacco da portare grava sempre in modo da piegare il collo con un vigore che è difficile da raccontare, anche perché sono troppe quelle che sdraiano a terra in modo immorale. Quindi oggi, per la prima volta, e proprio sotto questo caldo che detesto, mi guardo in giro con serietà e severità e lo dico: la sclerosi multipla non è una passeggiata – in sedia a rotelle, poi! – ma poteva anche andarmi peggio, diciamolo proprio e sotto questa afa. Sperando che Sua Signoria non si offenda e che non voglia farmi vedere di cos’altro è ancora capace.

Published by

Avatar di Sconosciuto

Quella che prova a farcela

La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare.

Lascia un commento