L’ultima domenica di ottobre si è conclusa a Roma la Festa del Cinema 2024, prestigiosa vetrina cinematografica durante la quale sono stati presentati i migliori titoli che passeranno nelle sale in questa prima parte dell’inverno. E qui mi siete venuti in mente voi. La generazione Covid. Proprio nel momento in cui avevate l’età per cominciare ad andare al cinema tra di voi e con gli amici, senza essere accompagnati in modo troppo stretto dai vostri genitori, è caduta la mannaia della pandemia. Così scegliere con gli amici i titoli preferiti, riempirvi di caramelle e pop corn e vedere con loro quello che vi piaceva di più, vivendo la prima sensazione di piena libertà e giovinezza, ha subito uno stop fin troppo noto. Ma adesso la svolta c’è, il punto di ripresa verso una ritrovata libertà si sente. Solo che ora in corso c’è altro, lo sapete voi e lo sappiano fin troppo bene anche noi adulti. Siete cambiati, vi vediamo più chiusi. Al cinema, per esempio, non ci siete mai più andati anche perché nelle vostre case avete tutto: mezzi, programmi, strumenti web, piattaforme streaming, conoscenze personali che vi permettono di vedere quello che volete spesso senza spostarvi da camera vostra. Spiace molto perché la differenza tra un film visto a casa e uno vissuto al cinema con gli amici ha dimensioni nemmeno descrivibili. Lo schermo sul quale viene proiettata una pellicola copre una dimensione panoramica che assicura una visione assoluta sopra cui lo sguardo si muove senza incontrare barriere. L’audio è regolato attraverso un proiettore digitale che lo fa percepire con una definizione dalla resa assoluta. Ma oltre a questi valori tecnici vedere un film al cinema si riempie di significati che quando si è soli non sono nemmeno immaginabili: risate collettive, emozioni amplificate dalla convivenza con il resto del pubblico, il piacere di guardarsi attorno per interpretare gli sguardi dei compagni di poltrona. Un piacere che non ha prezzo. Mi direte che a Jesolo un cinema non c’è, purtroppo avete ragione, ma so per certo che i vostri genitori sono pronti a mettersi d’accordo tra loro, organizzarsi e accompagnarvi insieme ai vostri amici verso le sale che sceglierete. E ricordatelo ragazzi, il cinema è divertimento, svago, amicizia e poi cultura, un dettaglio, quest’ultimo, da non trascurare.
Care ragazze, cari ragazzi – XX
Published by
Quella che prova a farcela
La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare. Vedi tutti gli articoli di Quella che prova a farcela