Nel mio piccolo

Forse l’ho notato solo io perché il mio interesse riguardo al tema legato alla ricerca scientifica in favore dell’abbattimento dei confini imposti dalla sclerosi multipla travalica ogni ragionamento. Chiarisco, ho osservato che da qualche tempo gli intervalli pubblicitari che raccontano il linguaggio che mette in campo la sm sono cresciuti, diversi tra loro, ma allo stesso modo pieni di dettagli che invitano a compiere donazioni economiche a favore delle varie associazioni che si occupano della ricerca scientifica contro questa bella lei. Sono costruiti riportando i carichi della patologia che, una volta saliti a a bordo di un fisico lo maltrattano con cattiveria mai doma. Inserti che mi colpiscono soprattutto perché danno l’idea di essere stati creati ad hoc da qualcuno che ne sa. Raccontano cos’è la sclerosi multipla, patologia faticosa, invadente e sfacciatia, ma anche capace di creare accanto a sé una rete umana composta dalla famiglia, dagli amici, dai colleghi di lavoro. Ma ragiono anche sul fatto che dietro un investimento così potente composto da numerosi inserti pubblicitari, diversi gli uni dagli altri, forse c’è qualche contribuente personalmente coinvolto dalle spire della sm, in modo diretto, famigliare o via sulla direzione. Conoscenza stretta insomma, una consapevolezza autentica dico io. Comunque, sia quel che sia, grazie. Vado avanti anche io nel mio piccolo su questa direzione allora? Ci sto: donazioni.aism.it/dona-ora/

Published by

Avatar di Sconosciuto

Quella che prova a farcela

La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare.

Lascia un commento