26 marzo 2024

Due anni come oggi, papà, da quella telefonata arrivata nel cuore della notte, quello squillo atteso, quello che aveva un unico significato, che mi portò a gridare un no deciso, a mettermi le mani sugli occhi che forse già lacrimavano, non ricordo, che mi condusse subito seduta sulla sar, che smosse in avanti forse anche la sclerosi multipla, che mi riempì di pensieri vuoti che mi scrissero dentro il sapere che tu non eri più con me, con noi. Due anni costruiti attorno a troppo. così come a niente, a ricordi, quelli belli, ma anche a ciò che avrei potuto fare ma che non ho fatto, rimpianti, tanti, tentativi di correre avanti senza dimenticarti così come certi angoli smorzati aggiunti di un colore annebbiato, maldestro mai davvero brillante, perché, momento dopo momento, si scopre che tu manchi papà.

Published by

Avatar di Sconosciuto

Quella che prova a farcela

La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare.

Lascia un commento