Una visita, improvvisa oltre che graditissima, insieme un regalo, il primo libro che compone la dinastia dei Florio a firma di Stefania Auci. Non lo conoscevo, allora ne ho parlato subito con Laura la mia amica che negli ultimi decenni mi ha passato i titoli più importanti che ho letto. Lei mi ha risposto con toni quasi sconfitti, procedi – mi ha detto – ma ti troverai di fronte a poco più che niente. Questa volta non l’ho ascoltata, mi sono mossa da sola e ho fatto bene, perché in questo momento di vita troppo ricco di pagine non proprio rincuoranti trovare dalla mia parte un racconto che forse è davvero facile ha corrisposto tuttavia a mille passi necessari per me. Proprio quelli che non facevo più del resto. Grazie a te sclerosi multipla che non sei altro. Ma anche a tutto quello che mi sta ingarbugliando pensieri e sentimenti. I Florio invece, famiglia di pescatori che parte sommersa dalla povertà di Bagnara Calabra di fine Settecento e che, con coraggio e desiderio approda in Sicilia, lì dove, decennio dopo decennio, tra avventure, lavoro, istinto e desiderio di farcela si inserisce con titolo nell’Italia che dal Nord si sta formando. Mi sono innamorata dei Florio fino a disegnare con loro spazi miei, seduta sulla mia sedia coi piedi poggiati belli in alto davanti a una finestra aperta per godermi quella spruzzata di aria che ancora c’è. Intanto va bene così. Poi sarà la volta di Tolstoj magari. O forse no, mi basta stare bene. Ne ho bisogno.
La dinastia dei Florio
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Quella che prova a farcela
La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare. Vedi tutti gli articoli di Quella che prova a farcela