Ecco che stamattina ho scelto la mia prossima lettura. Ho visto sul giornale che è morta Cristiana Brandolini d’Adda, età 99 anni, nipote di Giovanni Agnelli (fondatore della Fiat) e di Virginia Bourbon del Monte di San Faustino. Cristiana Brandolini d’Adda era l’ultima esponente ancora in vita della famiglia di appartenenza, le sorelle e i fratelli, Clara, Susanna e Maria Sole, Gianni, Giorgio e Umberto sono scomparsi anni fa infatti. Una famiglia la sua esempio di quando la ricca borghesia si unisce per ragioni patrimoniali alla nobiltà fino a comporre l’aspetto di una fascia sociale inedita che segna i caratteri di un’epoca che si compone. Tutti i figli di Giovanni Agnelli coi loro matrimoni hanno messo in campo soluzioni in cui il denaro borghese si è unito alla nobiltà europea, quella che appartiene a coniugi scelti, proprio come si faceva un tempo, con modi utili a entrambe le sponde, ai nuovi ricchi, che cercavano di rendere incorrotta la loro nuova figura e ai nobili che spesso avevano imboccato una discesa verso l’abisso economico che ne aveva sporcato il volto e che solo attraverso questo genere di matrimoni ritrovava un’immagine inedita, aperta verso un’apparenza sociale perfezionata da un aspetto pubblico inedito ma compiuto. Ecco che violata, io, da quel disastro intellettuale che mi travolge da un bel po’, senti cosa ho deciso stamattina: di mettere in carica il mio Kindle perché è lì che ci comprerò Vestiamo alla marinara di Susanna Agnelli, un libretto facile-facile, di un’autrice che qui racconta le memorie della sua famiglia fotografata tra gli anni Trenta e Quaranta. Non ditelo a nessuno quello sto facendo però, ho un’immagine da preservare.
Vestivamo alla marinara
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Quella che prova a farcela
La sclerosi multipla entra nella tua casa senza suonare il campanello, si accomoda dentro spazi che prima appartenevano solo a te e che adesso lei fa propri. Non è facile convivere con questa ospite inattesa ma si può fare. Vedi tutti gli articoli di Quella che prova a farcela